
Una volta si pensava che l’AI avrebbe semplicemente automatizzato i lavori noiosi e ripetitivi. Seguendo quotidianamente gli sviluppi di questa nuova tecnologia ho scoperto che potrà interferire sul mercato del lavoro. Vediamo come.
L’AI porterà benefici o ostacoli sul mercato del lavoro?
A quanto pare oggi l’AI non viene utilizzata per lavori noiosie ripetitivi ma si trova a competere con noi per posti di lavoro creativi.
Tuttatvia i governi non sono entusiasti dell’adozione rapida dell’AI. Temono che l’automazione possa sostituire i lavori umani, specialmente quelli nel settore pubblico. Quindi potrebbero fare scudo sulla sua rapida diffusione.
Quello che sta succedendo è che iniziano gli schieramenti: pro e contro l’AI. Infatti c’è chi afferma: “È solo questione di tempo prima che si capiscano i benefici che l’AI può portare nel mercato del lavoro, come strumenti di controllo più potenti e precisi“.(https://www.futuroprossimo.it/)
Impatto dell’IA sulle occupazioni attuali

Fonte: US Department of Labor’s Occupational Information Network (O*NET), Goldman Sachs Global Investment Research e Goldman Sachs Asset Management. Al 30 maggio 2023. Il grafico mostra la distribuzione a livello di occupazione della quota di attività che l’IA può svolgere, con occupazioni e attività basate sulla Labor’s Occupational Information Network del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti.
Quindi?
Quello che so è che per ora le capacità dell’AI non può eguagliare il genio umano.
Tuttavia questa per me rimane una domanda senza risposta. Non so quale sarà il vero impatto sul mercato del lavoro.
Non so se spariranno mestieri. Non so se ci aiuterà solo ad essere più precisi e più produttivi.
Il fenomeno dell’AI è in continua evoluzione e forse cammina molto più veloce sotto i nostri piedi. Tuttavia non credo sia già arrivato il tempo per dire se è una tecnologia “buona” o “malvagia”. Quello che fa davvero la differenza è sul come verrà usata. Spero per il bene dell’umanità.
“Varilux lenti create con l’AI” ho appena visto la pubblicità in TV. Chissà….